L’Indennità di Discontinuità Spettacolo (IDIS): le nuove regole del 2026
da "REDAZIONE EPAS" del 26/01/2026
La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), ha aggiornato la disciplina dell’Indennità di Discontinuità (IDIS), il sostegno economico rivolto ai lavoratori dello spettacolo con occupazione intermittente o frammentata.
Operativa dal 1° gennaio 2024 e introdotta dal decreto legislativo 30 novembre 2023, n.?175, l’IDIS completa così il suo percorso evolutivo e si trasforma da misura sperimentale a istituto strutturale del welfare culturale italiano.
La norma offre una protezione stabile contro la precarietà tipica del settore, caratterizzato dall’alternanza tra periodi di produzione e fasi di inattività.
Il valore della riforma risiede nella capacità di coniugare sicurezza previdenziale e semplificazione procedurale: il Legislatore ha innalzato le soglie di accesso per estendere la platea dei beneficiari e ha eliminato vincoli non più funzionali, come l’obbligatorietà dei percorsi formativi.
In questo modo, l’IDIS garantisce continuità di reddito, promuove la trasparenza del mercato del lavoro e riduce il rischio di lavoro sommerso, consolidando la tutela dei professionisti del comparto.
A chi si rivolge l’IDIS
Dalle relazioni tecniche sull’attuazione della misura emerge un ampliamento strategico dei destinatari.
L’IDIS, oggi, non si limita a tutelare le figure artistiche, ma si estende all'intera filiera produttiva, purché i soggetti risultino iscritti e contribuenti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo (FPLS).
Possono accedere alla prestazione:
Requisiti per accedere all’indennità
Per poter presentare domanda di IDIS per l’anno 2025 (presentazione nel 2026), è necessario:
1. Requisito reddituale
Il reddito complessivo ai fini IRPEF dell’anno di imposta precedente (2025) non deve superare 35.000 euro. Questa soglia è stata innalzata rispetto agli anni precedenti.
2. Requisito contributivo
Regola generale: almeno 51 giornate di contribuzione al FPLS accreditate nell’anno precedente alla domanda.
Deroga per attori cinematografici e dell’audiovisivo: il requisito può considerarsi soddisfatto anche qualora il lavoratore abbia maturato:
3. Altri requisiti personali
Come si calcola l’importo dell’IDIS
L’indennità viene erogata in un’unica soluzione e si basa sulle giornate contributive accreditate al FPLS nell’anno precedente alla domanda. Secondo la disciplina vigente e la scheda servizio INPS:
L’importo giornaliero è calcolato sulla base della retribuzione media giornaliera imponibile e non può superare il minimale contributivo giornaliero stabilito annualmente dall’INPS.
Contribuzione figurativa e regime fiscale
Durante il periodo di fruizione dell’IDIS, è riconosciuta contribuzione figurativa fino a un limite determinato dal Fondo, utile anche per il conseguimento di requisiti pensionistici futuri.
L’indennità concorre alla formazione del reddito imponibile IRPEF e l’INPS rilascia le relative certificazioni fiscali (es. CUS/CU).
Regole di cumulabilità
Secondo le fonti normative disponibili e la prassi consolidata:
Termini per la presentazione della domanda
Il servizio per la presentazione delle domande è stato attivato dal 19 gennaio 2026 ed è disponibile fino al 30 aprile 2026 incluso.
Se tale giorno cade di domenica o in festività, la scadenza si estende al primo giorno lavorativo successivo. L’istruttoria delle domande da parte dell’INPS è prevista a partire da maggio 2026, con conclusione stimata entro il 30 settembre 2026, salvo eventuali ulteriori indicazioni dell’Istituto.
Il ruolo del Patronato
La compilazione e l’invio della domanda richiedono dichiarazioni di responsabilità ai sensi del D.P.R. 445/2000. Per questo motivo il supporto di un Patronato è strategico: l’ente può assistere il lavoratore nella gestione telematica dell’istanza, nella verifica dei requisiti e nell’eventuale presentazione di istanze di riesame entro 30 giorni in caso di esito negativo.
Nota finale
La disciplina dell’IDIS è soggetta a interpretazioni applicative che possono essere aggiornate da circolari o messaggi ufficiali dell’INPS.
La presente guida si basa sulle fonti normative e istituzionali disponibili al momento e può essere integrata con successivi chiarimenti dell’Istituto.