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Settori Strategici: l’incentivo di 500 € mensili esteso anche ai liberi professionisti

da "REDAZIONE EPAS" del 29/01/2026

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Pubblicati i chiarimenti dell’INPS a seguito del nuovo orientamento del Ministero del Lavoro. 

Attraverso il messaggio n. 270/2026, l’INPS ha recepito l’orientamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in merito all'applicazione dell'art. 21 del Decreto Coesione (DL n. 60/2024).
La novità di rilievo riguarda l’estensione dell’incentivo di 500 euro mensili, per la durata di tre anni, anche ai liberi professionisti under 35 che hanno avviato l’attività nel periodo compreso tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.

Il quadro normativo e l'evoluzione interpretativa
La misura, attuata con il Decreto 3 aprile 2025 pubblicato in GU n. 111/2025, punta a sostenere la nascita di nuove iniziative nei settori strategici legati alla transizione digitale, ecologica e allo sviluppo di nuove tecnologie.
Inizialmente, la Circolare INPS n. 148/2025 aveva limitato l'accesso al beneficio alle sole attività esercitate in forma d’impresa, escludendo di fatto i lavoratori autonomi titolari di sola Partita IVA. Tuttavia, il recente approfondimento ministeriale ha chiarito che il contributo spetta anche ai liberi professionisti, individuando la data di apertura della Partita IVA quale momento costitutivo dell'attività utile ai fini del possesso dei requisiti.

Requisiti d’accesso e settori ammessi
Per beneficiare del contributo, i professionisti con Partita IVA devono soddisfare congiuntamente le seguenti condizioni alla data di avvio dell'attività:

  • Età: non aver compiuto il 35° anno di età;
  • Stato occupazionale: risultare in stato di disoccupazione;
  • Ambito operativo: aver attivato la Partita IVA in uno dei settori strategici (Codici ATECO) già individuati dalla Circolare 148/2025, tra cui:
    • 69: Attività legali e contabilità;
    • 70: Attività di direzione aziendale e consulenza gestionale;
    • 71: Studi di architettura, ingegneria e analisi tecniche;
    • 72: Ricerca scientifica e sviluppo;
    • 73: Pubblicità e ricerche di mercato;
    • 74: Altre attività professionali, scientifiche e tecniche;
    • 75: Servizi veterinari.

Definizione di stato di disoccupazione
Si ricorda che, ai fini della misura, è considerato disoccupato il soggetto privo di impiego che abbia dichiarato la propria immediata disponibilità a svolgere attività lavorativa e/o a partecipare a misure di politica attiva del lavoro, concordate con il centro per l’impiego (c.d. Did).
Inoltre, la normativa prevede che lo stato di disoccupazione possa essere conservato anche in presenza di un reddito derivante da attività lavorativa, a patto che questo rientri in determinati parametri fiscali. Nello specifico, l'imposta lorda generata dal reddito deve risultare pari o inferiore alle detrazioni spettanti ai sensi dell’art. 13 del TUIR (c.d. detrazioni per la produzione del reddito).
In questo caso, i limiti reddituali entro i quali è garantito il mantenimento dello status di disoccupazione sono i seguenti:

  • Lavoro dipendente o parasubordinato: il limite è fissato a 8.145 euro annui.
  • Lavoro autonomo o occasionale: il limite è fissato a 4.800 euro annui.

Tale previsione assicura che i soggetti con entrate minime possano comunque accedere ai benefici stabiliti dal Decreto Coesione per l'avvio delle nuove attività nei settori strategici.

Termini e modalità di presentazione
L’INPS ha confermato l’adeguamento delle procedure telematiche per consentire l'invio delle istanze da parte dei liberi professionisti. Il servizio sarà attivo dal 31 gennaio al 2 marzo 2026.

Supporto alla presentazione della domanda
Al fine di agevolare gli esercenti attività professionale nella corretta gestione dell'iter telematico, il Patronato EPAS, nella propria funzione di Ente di assistenza sociale, garantisce supporto e consulenza specialistica per l'invio dell'istanza e l'espletamento delle formalità procedurali previste.
Rivolgersi agli uffici territoriali del Patronato consente di verificare preventivamente il possesso dei requisiti e assicurare la corretta trasmissione della documentazione necessaria.