Meno burocrazia per le famiglie: il nuovo Portale Inps tra digitalizzazione e il ruolo centrale dei Patronati
da "REDAZIONE EPAS" del 18/02/2026
Il 17 febbraio 2026, presso Palazzo Chigi, l'INPS ha ufficializzato un passaggio fondamentale per i servizi dedicati ai nuclei familiari. Alla presenza del Presidente dell’Istituto, Gabriele Fava, e del Ministro per la Famiglia, Eugenia Roccella, è stato presentato il Portale della Famiglia e della Genitorialità.
La nuova piattaforma rappresenta un ecosistema digitale che centralizza oltre 40 prestazioni INPS e integra più di 300 servizi erogati da diverse Pubbliche Amministrazioni. L'obiettivo consiste nell'abbattere le barriere burocratiche, migliorando radicalmente l'accessibilità e la trasparenza senza tuttavia modificare le norme esistenti.
Una Visione Strategica: il Welfare "Generativo"
Il progetto nasce da un cambio di paradigma: passare da una pubblica amministrazione passiva a un modello di welfare generativo e proattivo. Questa evoluzione si fonda su quattro pilastri:
Si tratta di un approccio che mette al centro il ciclo di vita della persona, integrando i sostegni economici con i servizi territoriali e favorendo una collaborazione trasversale tra i diversi enti dello Stato.
Struttura del portale: un nuovo modello di navigazione
Il portale è strutturato secondo una logica tematica ed esperienziale, superando la tradizionale suddivisione per singole prestazioni.
La home page evidenzia i principali servizi attivi e organizza l’offerta in sette sezioni chiave:
Questa impostazione consente di correlare le prestazioni ai momenti chiave della vita familiare, anziché richiedere al cittadino una conoscenza preventiva della singola misura.
L'accesso è immediato tramite SPID o CIE, con interfacce intuitive e percorsi guidati progettati per semplificare la gestione burocratica dei genitori.
Il focus del Portale: le Prestazioni Aggregate
Sotto il profilo tecnico, il Portale aggrega la vasta gamma delle tutele INPS dedicate specificamente alla famiglia e alla genitorialità:
In tale contesto viene gestito anche l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE).
La piattaforma ne facilita la consultazione e il coordinamento con le domande di prestazione, permettendo una migliore pianificazione delle Dichiarazioni Sostitutive Uniche (DSU) e riducendo il rischio di errori derivanti da dati incompleti.
Interoperabilità: il dialogo tra le pubbliche amministrazioni
La vera forza del Portale risiede nel dialogo con oltre 300 servizi esterni per offrire risposte rapide in ambiti cruciali:
Questa integrazione si articola in diverse categorie.
Servizi amministrativi
Il portale consente l’accesso a informazioni e procedure relative a:
Salute e servizi sanitari
Tra i servizi informativi collegati figurano:
Supporto socio-assistenziale
Il portale include riferimenti a:
Coordinamento tra ISEE e prestazioni
Molte misure collegate alla genitorialità sono subordinate alla presentazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE).
La concentrazione delle prestazioni in un unico ambiente digitale:
Questa integrazione agevola anche il monitoraggio dei riflessi fiscali delle prestazioni, permettendo di ricostruire le somme percepite e garantendo la corretta imputazione nelle dichiarazioni dei redditi, armonizzando i benefici con eventuali detrazioni o deduzioni spettanti.
Profili di tutela dei dati e sicurezza informatica
La gestione di informazioni sensibili impone il rispetto del GDPR e delle linee guida AgID. L’interoperabilità richiede protocolli di sicurezza adeguati e tracciabilità degli accessi. Il Patronato agisce come intermediario sicuro, al fine di garantire che il trattamento dei dati personali dei nuclei familiari avvenga sempre nel rispetto della normativa vigente e della massima riservatezza.
Il Valore Aggiunto del Patronato: oltre il "clic" digitale
Nonostante la semplificazione tecnologica, l’assistenza professionale del Patronato rimane il pilastro di garanzia per il cittadino. Se il portale facilita la trasmissione dei dati, è la consulenza del nostro operatore a fare la differenza tra una domanda semplicemente inviata e una domanda correttamente ottimizzata.
Il ruolo del Patronato in questo nuovo scenario è fondamentale per tre ragioni:
In sintesi, la sinergia tra la potenza del nuovo Portale INPS e la presenza capillare dei Patronati assicura che il sistema di welfare funzioni davvero, rendendo i diritti esigibili per tutte le famiglie senza lasciare nessuno indietro.