INPS: Indennità una tantum a sostegno dei lavoratori colpiti da eventi meteorologici eccezionali nei territori di Calabria, Sardegna e Sicilia
da "REDAZIONE EPAS" del 12/05/2026
Con recente circolare, l’INPS ha fornito istruzioni operative per l’invio delle istanze dell’indennità una tantum che sarà erogata in favore di alcune categorie di lavoratori che hanno dovuto sospendere la loro attività lavorativa a causa degli eventi meteorologici eccezionali avvenuti a partire dal 18 gennaio 2026, nei territori di Calabria, Sardegna e Sicilia. Il beneficio è stato previsto per coloro che, alla suddetta data risultavano residenti, domiciliati oppure operanti nei Comuni interessati dagli eventi calamitosi.
L’indennità prevista dall’articolo 6 del decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25, consiste in un’erogazione economica minima di 500 euro e massima di 3.000 euro, riconosciuta per le sospensioni dell’attività lavorativa comprese tra la data del 18 gennaio e quella del 30 aprile 2026.
Regime previdenziale e fiscale dell’indennità
Come previsto dal decreto-legge n.25/2026, l’indennità una tantum non concorre alla formazione del reddito ai fini fiscali (D.P.R. n. 917/1986- TUIR: Testo Unico delle Imposte sui Redditi), anche se sarà rilasciata attestazione attraverso il rilascio della CU (Certificazione Unica). Tuttavia, non è riconosciuta contribuzione figurativa per i periodi coperti dall’indennità.
Termini e modalità di presentazione della domanda
La domanda può essere presentata solo telematicamente, attraverso gli uffici di Patronato effettuando l’accesso al servizio dedicato sul portale INPS attivo dal 20 aprile al 20 giugno 2026, con il nome “Indennità una tantum in favore dei lavoratori autonomi che hanno sospeso l’attività lavorativa nei Comuni per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza, a seguito degli eventi meteorologici verificatisi a partire dal 18 gennaio 2026”. Il lavoratore può scegliere di presentare:
I periodi di sospensione dell’attività lavorativa, non superiori ai 15 giorni, possono essere al massimo 6, anche consecutivi.
Il lavoratore richiedente deve, inoltre, rendere delle dichiarazioni sostitutive ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, che attestino:
Le categorie di lavoratori aventi diritto all’indennità una tantum
Si tratta dei collaboratori coordinati e continuativi di cui all’articolo 409 del c.p.c., iscritti alla Gestione separata dell’INPS, alla Gestione separata dell’Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani (INPGI), nonché alla Gestione separata dell’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica (ENPAPI), nonché tutti i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa per i quali è obbligatoria la contribuzione previdenziale presso gli Enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, e al decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103, o le gestioni dell’INPS (ad esempio, ex ENPALS). Sono inoltre destinatari dell’indennità: i dottorandi; gli assegnisti di ricerca; i titolari di incarichi di ricerca e i medici in formazione specialistica.
Nell’ambito di tale categoria rientrano i titolari di rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale iscritti alla Gestione speciale degli esercenti attività commerciali o alla Gestione separata dell’INPS (c.d. venditori porta a porta).
Sono i lavoratori iscritti alle gestioni previdenziali dell’INPS di seguito specificate:
Riesame delle domande rigettate
Il lavoratore che si veda rigettate le domande potrà presentare istanza di riesame entro 30 giorni (non perentori) dal provvedimento di reiezione, direttamente all’interno del servizio con cui ha richiesto l’indennità. Vi è, infatti, apposita funzione “Chiedi riesame” accedendo al dettaglio della domanda. In questo caso, il richiedente dovrà:
Il supporto del Patronato EPAS
Gli uffici territoriali del patronato EPAS, dislocati su tutto il territorio nazionale, possono offrire supporto e consulenza ai lavoratori interessati, sia sul rispetto dei requisiti richiesti sia sull’invio telematico e sulla gestione delle domande di indennità una tantum in oggetto.