Carta Dedicata a te: i nuovi beneficiari per gli anni 2026/2027
da "REDAZIONE EPAS" del 24/09/2026
La “Carta Dedicata a te”, è una misura che è stata istituita per sostenere i nuclei familiari in difficoltà economiche e favorire al tempo stesso il consumo di prodotti agroalimentari di qualità. In particolare, legge di Bilancio 2026, ha previsto un incremento di 500.000.000 euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027, per la dotazione del fondo stanziato in favore dell’acquisto di beni alimentari di prima necessità. Pertanto, con decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, adottato di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono stati stabiliti i criteri di ripartizione delle risorse e sono stati individuati i termini e le modalità di erogazione delle stesse. In base alle suddette disposizioni l’INPS, con recente circolare, ha fornito le specifiche istruzioni operative per accedere ai benefici della Carta Dedicata a te.
I beneficiari della misura in trattazione, che non devono presentare domanda, sono i cittadini appartenenti ai nuclei familiari, residenti nel territorio italiano, in possesso dei seguenti requisiti alla data di pubblicazione del medesimo D.I. nella Gazzetta Ufficiale, ossia al 3 agosto 2026:
Il contributo non spetta ai nuclei familiari che includano percettori di Assegno di inclusione, Carta acquisti o di qualsiasi altra misura di inclusione sociale o sostegno alla povertà che preveda l’erogazione di un sussidio economico di livello nazionale, regionale o comunale. Il contributo non spetta, inoltre, ai nuclei familiari nei quali almeno un componente risulti percettore di Nuova assicurazione sociale per l'impiego (NASpI), Indennità mensile di disoccupazione per i collaboratori (DIS-COLL), Indennità di mobilità, prestazioni erogate da Fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito, Cassa integrazione guadagni (CIG) o qualsivoglia differente forma di integrazione salariale o di sostegno nel caso di disoccupazione involontaria erogata dallo Stato.
Destinazione del contributo, ammontare del beneficio economico e modalità di erogazione
Il contributo è destinato, per entrambe le annualità 2026 e 2027, all’acquisto di beni alimentari di prima necessità (indicati nell’Allegato 1 al D.I.), con esclusione di qualsiasi tipologia di bevanda alcolica e può essere speso presso tutti gli esercizi commerciali che vendono generi alimentari.
La misura consiste in un contributo economico per nucleo familiare, erogato in due annualità attraverso carte elettroniche nominative di pagamento, prepagate e ricaricabili, messe a disposizione da Poste Italiane S.p.A. per il tramite della società controllata Postepay o di altra società del gruppo o articolazione organizzativa a ciò preposta.
L’importo erogato per ciascuna annualità è pari a 500,00 euro e le carte, abbinate a ciascun beneficiario che verranno consegnate agli aventi diritto presso gli uffici postali abilitati al servizio, saranno rese operative con l’accredito del contributo a partire dal mese di ottobre 2026.
Apertura dell’applicativo web per i Comuni
D’intesa con il Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), l’applicativo web dedicato ai Comuni sarà aperto in data 24 settembre 2026 alle ore 14:00, per la gestione delle liste dei potenziali beneficiari in possesso dei requisiti previsti, secondo il seguente ordine di priorità decrescente:
I Comuni devono provvedere a consolidare le liste dei beneficiari inderogabilmente entro le ore 14 del 13 ottobre 2026, data di chiusura definitiva del servizio per la gestione delle liste in argomento.
Successivamente, l’INPS acquisisce gli elenchi consolidati dai Comuni entro il 13 ottobre 2026 e li rende definitivi entro dieci giorni dal termine del caricamento dei dati sulla piattaforma informatica, trasmettendoli in via telematica a Poste Italiane S.p.A. ai fini della messa a disposizione delle carte, per il tramite della società controllata Postepay o di altra società del gruppo o articolazione organizzativa a ciò preposta.
Pertanto a questo punto della procedura i Comuni, attraverso i propri strumenti di comunicazione istituzionale e gli uffici per le relazioni con il pubblico, provvederanno alla pubblicazione degli elenchi dei beneficiari sul sito web e a fornire agli interessati le informazioni sulle modalità di ritiro delle carte presso gli uffici postali abilitati al servizio.