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Consulenza Medica e Legale per Invalidità Civile

È un servizio di assistenza e consulenza specializzato, fornito da professionisti medici e legali, destinato a guidare il cittadino che intende contestare una decisione dell'INPS relativa al riconoscimento dell'Invalidità Civile e delle relative Provvidenze Economiche.
Il procedimento di Accertamento Tecnico Preventivo (ATP) per l'invalidità civile è una fase obbligatoria (ex art. 445 bis c.p.c.) che deve essere attivata dopo il rigetto amministrativo dell'INPS e serve a far accertare la condizione sanitaria tramite un medico legale (CTU) del Tribunale. Tale azione giudiziaria interrompe i termini di decadenza e prescrizione e, in caso di accertamento positivo della percentuale d’invalidità, può portare all'omologazione e alla liquidazione della prestazione, evitando così un giudizio di merito ordinario. 

Il Procedimento ATP
Si instaura con un ricorso al Giudice del Lavoro, allegando la documentazione medica e il verbale negativo. L'obiettivo primario è determinare, attraverso un'analisi approfondita e specialistica, se sussiste la percentuale di invalidità civile che dà diritto alle relative prestazioni economiche, ovvero il diritto all’indennità di accompagnamento, nel caso di inabilità totale. 
La tutela legale è rivolta ai cittadini maggiorenni (o minorenni) che hanno presentato domanda per il riconoscimento dell'invalidità civile (o cecità, o sordità) e che hanno ricevuto un verbale di accertamento sanitario dall'INPS con un giudizio sfavorevole o insoddisfacente.

A. Termini per la presentazione del ricorso
I termini per la presentazione del ricorso per Accertamento Tecnico Preventivo (ATP) in materia di invalidità civile sono improrogabili e decorrono dalla data di ricevimento della comunicazione di diniego da parte dell'INPS. Il termine perentorio è di 6 mesi (180 giorni) dalla data in cui l'interessato riceve la notifica del provvedimento di diniego (verbale negativo) da parte dell'INPS.

B. Fasi del procedimento ATP
Il Procedimento ATP si svolge secondo le fasi di seguito descritte.

  • Domanda Amministrativa Preliminare: prima di poter avviare l'ATP, è necessario aver presentato la domanda amministrativa di invalidità civile all'INPS (o per aggravamento) e aver ricevuto un provvedimento di diniego
  • Ricorso al Tribunale: il richiedente, con l'assistenza obbligatoria di un legale specializzato, deve presentare un ricorso presso il Tribunale competente, che è quello del luogo di residenza. Il ricorso deve essere notificato all'INPS e al Ministero dell'Economia e delle Finanze
  • Nomina del CTU e Udienza: il Giudice, con proprio decreto, nomina un Consulente Tecnico d'Ufficio (CTU), ovvero un medico legale, e fissa la data dell'udienza di comparizione delle parti
  • Perizia Medica (CTU): il CTU esamina la documentazione medica fornita dal ricorrente e, se necessario, procede a una visita medica. Redige quindi una bozza di perizia che invia alle parti (ricorrente e INPS) per eventuali osservazioni
  • Relazione Definitiva e Tentativo di Conciliazione: il CTU risponde alle osservazioni e deposita la relazione definitiva. Prima del deposito, ove possibile, il consulente tenta la conciliazione tra le parti.

C. Accettazione delle Conclusioni
Le parti hanno un termine perentorio (solitamente 30 giorni) per dichiarare se accettano o contestano le conclusioni del CTU.

  • In caso di accettazione: il Giudice omologa con decreto l'accertamento sanitario. L'INPS, una volta verificati gli ulteriori requisiti non sanitari (reddito, ecc.), deve liquidare la prestazione entro 120 giorni.
  • In caso di contestazione: se una delle parti contesta la relazione, è necessario avviare un giudizio di merito ordinario per far valere le proprie ragioni. 

D. Documentazione Necessaria
Per il ricorso ATP sono necessari: 

  • Documento di identità e codice fiscale
  • Copia del verbale INPS contestato (diniego della prestazione)
  • Certificato medico introduttivo originale (rilasciato dal medico curante o specialista, valido 90 giorni dalla domanda amministrativa)
  • Tutta la documentazione clinica aggiornata e pertinente (referti, diagnosi, esami, cartelle cliniche)
  • Eventuale autocertificazione dei redditi per il contributo unificato.

La Nomina del Medico di Parte (CTP)
Il medico di parte, formalmente chiamato Consulente Tecnico di Parte (CTP), svolge un ruolo cruciale nel procedimento di Accertamento Tecnico Preventivo (ATP) per invalidità civile. Infatti, la sua presenza è fondamentale per tutelare gli interessi del ricorrente durante la fase della perizia medica.
Il CTP non è obbligatorio per legge, ma è altamente consigliato per garantire una parità di contraddittorio tecnico nei confronti del Consulente Tecnico d'Ufficio (CTU) nominato dal Giudice e del medico legale dell'INPS. 
Ecco le sue funzioni principali:

  • Analisi Preliminare della Documentazione: prima dell'udienza, il CTP analizza tutta la documentazione medica fornita dal paziente, verificandone la completezza e la pertinenza
  • Partecipazione alla Visita Medica: il CTP partecipa fisicamente alla visita medica (o "operazioni peritali") condotta dal CTU. 

In questa fase:

  • Tutela il Paziente: si assicura che la visita si svolga correttamente e che il CTU prenda in considerazione tutti gli aspetti clinici rilevanti
  • Fornisce supporto Clinico: può fornire chiarimenti al CTU sullo stato di salute del ricorrente e illustrare le patologie da un punto di vista medico-specialistico.

A. Formulazione di Osservazioni alla Bozza di Perizia
Il CTU, una volta redatta una bozza della sua relazione, la invia alle parti. Il CTP ha il compito di:

  • Visionare la Bozza: esaminare criticamente le conclusioni a cui è giunto il CTU
  • Contestare/Integrare: redigere delle osservazioni tecniche scritte (definite "note critiche") qualora ritenga che il CTU non abbia valutato correttamente l'invalidità, o abbia omesso elementi fondamentali.

B. Supporto nella Conciliazione
In fase di mediazione e tentativo di conciliazione, il CTP supporta l'avvocato fornendo elementi tecnici per valutare se accettare la proposta transattiva dell'INPS o se rifiutarla per procedere al giudizio di merito.

C. Preparazione per l'Eventuale Giudizio di Merito
In caso di mancata conciliazione o di esito sfavorevole dell'ATP, il CTP fornisce all'avvocato le basi mediche per impostare il successivo ricorso di merito.

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