Pensione Anticipata
Che cos'è?
La Pensione Anticipata (Ordinaria) è una prestazione previdenziale erogata su richiesta del lavoratore che, indipendentemente dall'età anagrafica, abbia raggiunto un determinato requisito contributivo stabilito dalla legge.
È una forma di pensionamento che consente l'uscita anticipata dal lavoro rispetto all'età pensionabile ordinaria e si basa esclusivamente sul presupposto del raggiungimento di una specifica anzianità contributiva.
A chi si rivolge?
La Pensione Anticipata si rivolge ai lavoratori dipendenti e autonomi iscritti all'Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO), alle forme assicurative esclusive e sostitutive dell’AGO e alla Gestione Separata.
Requisiti
La decorrenza prevede l’applicazione delle Finestre di Attesa (c.d. "Finestra Mobile")
La Pensione Anticipata ordinaria decorre dopo 3 mesi dalla maturazione dei requisiti contributivi. Inoltre, specifiche decorrenze sono stabilite per i dipendenti pubblici appartenenti alle casse diverse dallo Stato (CPDEL, CPS, CPI e CPUG). Per gli iscritti alle predette gestioni la Pensione Anticipata Ordinaria decorre trascorsi 4 mesi dalla maturazione dei requisiti contributivi, nel 2025; 5 mesi nel 2026; 7 mesi nel 2027; 9 mesi nel 2028.
Adeguamento: attualmente, i requisiti contributivi non sono soggetti agli adeguamenti alla speranza di vita fino al 31 dicembre 2026.
Pensione Anticipata Contributiva
Che cos'è?
La Pensione Anticipata (Contributiva) è una forma di pensionamento anticipato che prevede specifici requisiti anagrafici e contributivi, nonché importi minimi dell’assegno pensionistico ai fini della possibilità di accesso a tale trattamento previdenziale.
A chi si rivolge?
La Pensione Anticipata Contributiva è rivolta solo ai lavoratori che hanno iniziato a versare contributi dal 1° gennaio 1996 e che rientrano nel sistema di calcolo contributivo puro.
Requisiti
Possono richiedere la Pensione Anticipata Contributiva coloro che posseggono congiuntamente:
Importo minimo dell’assegno pensionistico
Inoltre, ai fini della liquidazione della Pensione da parte dell’INPS, l’importo del trattamento previdenziale richiesto non può essere inferiore a 3 volte l’importo mensile dell’Assegno Sociale (rivalutato ogni anno). Questo si riduce a:
La decorrenza prevede l’applicazione delle Finestre di Attesa (c.d. "Finestra Mobile")
Il diritto alla Pensione Anticipata Contributiva si consegue sempre trascorsi 3 mesi dalla maturazione dei requisiti. Infine, occorre tener presente che fino alla maturazione dell’età anagrafica per la Pensione di Vecchiaia, l’importo della Pensione Anticipata Contributiva non può superare 5 volte il trattamento minimo annuo.
Sia per conseguire la Pensione Anticipata Ordinaria che la Pensione Anticipata Contributiva sarà necessaria la cessazione del rapporto di lavoro dipendente, mentre non è richiesta la cessazione dell'attività svolta in qualità di lavoratore autonomo.
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