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Pensione Anticipata

Che cos'è?
La Pensione Anticipata (Ordinaria) è una prestazione previdenziale erogata su richiesta del lavoratore che, indipendentemente dall'età anagrafica, abbia raggiunto un determinato requisito contributivo stabilito dalla legge.
È una forma di pensionamento che consente l'uscita anticipata dal lavoro rispetto all'età pensionabile ordinaria e si basa esclusivamente sul presupposto del raggiungimento di una specifica anzianità contributiva.

A chi si rivolge?
La Pensione Anticipata si rivolge ai lavoratori dipendenti e autonomi iscritti all'Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO), alle forme assicurative esclusive e sostitutive dell’AGO e alla Gestione Separata.

Requisiti

  • Uomini: Contributi - almeno 42 anni e 10 mesi di contribuzione
  • Donne: Contributi - almeno 41 anni e 10 mesi di contribuzione
  • Età: non c’è un requisito minimo previsto dalla legge.

La decorrenza prevede l’applicazione delle Finestre di Attesa (c.d. "Finestra Mobile") 
La Pensione Anticipata ordinaria decorre dopo 3 mesi dalla maturazione dei requisiti contributivi. Inoltre, specifiche decorrenze sono stabilite per i dipendenti pubblici appartenenti alle casse diverse dallo Stato (CPDEL, CPS, CPI e CPUG). Per gli iscritti alle predette gestioni la Pensione Anticipata Ordinaria decorre trascorsi 4 mesi dalla maturazione dei requisiti contributivi, nel 2025; 5 mesi nel 2026; 7 mesi nel 2027; 9 mesi nel 2028.
Adeguamento: attualmente, i requisiti contributivi non sono soggetti agli adeguamenti alla speranza di vita fino al 31 dicembre 2026.


Pensione Anticipata Contributiva 

Che cos'è?
La Pensione Anticipata (Contributiva) è una forma di pensionamento anticipato che prevede specifici requisiti anagrafici e contributivi, nonché importi minimi dell’assegno pensionistico ai fini della possibilità di accesso a tale trattamento previdenziale.

A chi si rivolge?
La Pensione Anticipata Contributiva è rivolta solo ai lavoratori che hanno iniziato a versare contributi dal 1° gennaio 1996 e che rientrano nel sistema di calcolo contributivo puro.

Requisiti
Possono richiedere la Pensione Anticipata Contributiva coloro che posseggono congiuntamente:

  • il requisito anagrafico di 64 anni di età, da adeguare agli incrementi della speranza di vita a partire dal 2027
  • almeno 20 anni di contribuzione effettiva (con esclusione, pertanto, della contribuzione figurativa).

Importo minimo dell’assegno pensionistico
Inoltre, ai fini della liquidazione della Pensione da parte dell’INPS, l’importo del trattamento previdenziale richiesto non può essere inferiore a 3 volte l’importo mensile dell’Assegno Sociale (rivalutato ogni anno). Questo si riduce a:

  • 2,8 volte, per le donne con un figlio
  • 2,6 volte per le donne con due o più figli l'importo mensile dell'Assegno Sociale.

La decorrenza prevede l’applicazione delle Finestre di Attesa (c.d. "Finestra Mobile")
Il diritto alla Pensione Anticipata Contributiva si consegue sempre trascorsi 3 mesi dalla maturazione dei requisiti. Infine, occorre tener presente che fino alla maturazione dell’età anagrafica per la Pensione di Vecchiaia, l’importo della Pensione Anticipata Contributiva non può superare 5 volte il trattamento minimo annuo.

Sia per conseguire la Pensione Anticipata Ordinaria che la Pensione Anticipata Contributiva sarà necessaria la cessazione del rapporto di lavoro dipendente, mentre non è richiesta la cessazione dell'attività svolta in qualità di lavoratore autonomo.

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