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Regime Sperimentale Donna (Opzione Donna)

Che cos'è?
L'Opzione Donna è un regime sperimentale di pensione anticipata che viene prorogato di anno in anno. L’accesso a tale trattamento pensionistico è destinato alle sole lavoratrici dipendenti e autonome e l’importo dell'assegno viene definito dall’INPS con l’applicazione del sistema di calcolo contributivo.

A chi si rivolge?
L'Opzione Donna si rivolge alle lavoratrici (dipendenti del settore privato, pubblico impiego e lavoratrici autonome) che hanno maturato, entro la data di riferimento, i requisiti anagrafici e contributivi previsti dalla legge e che, al momento della domanda, rientrano in una delle specifiche categorie tutelate.

Requisiti
L'accesso è consentito solo se l'interessata soddisfa tutti i seguenti requisiti:

1. Requisito Contributivo

  • 35 anni di anzianità contributiva.
    Si considerano i contributi versati o accreditati in favore dell’assicurata, a condizione che siano stati raggiunti i 35 anni di contributi, escludendo i periodi di malattia e disoccupazione (o equiparati), se richiesto dalla gestione che eroga la pensione. Inoltre, non è possibile perfezionare il diritto con il cumulo contributivo. 

2. Requisito Anagrafico
L'età minima varia in base al numero di figli:

  • 61 anni di età (per le lavoratrici senza figli)
  • 60 anni di età (per le lavoratrici con 1 figlio)
  • 59 anni di età (per le lavoratrici con 2 o più figli)
  • Deroga per le lavoratrici licenziate/in crisi: 59 anni di età, indipendentemente dal numero di figli, per le lavoratrici dipendenti licenziate o occupate presso aziende in crisi per le quali è attivo un tavolo di confronto presso la struttura per la crisi d’impresa di cui all’articolo 1, comma 852, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. 

3. Categorie Tutelate
Oltre ai requisiti di età e contributi, l'accesso è consentito solo se l’interessata al momento della domanda rientra in una delle seguenti categorie:

    • Caregiver: assiste da almeno 6 mesi continuativi il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità (ai sensi della Legge 104/92), o un parente o un affine di secondo grado convivente qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto i 70 anni di età oppure siano anch'essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti
    • Riduzione Capacità Lavorativa: abbia una riduzione della capacità lavorativa accertata pari o superiore al 74%
    • Lavoratrici Licenziate/Aziende in crisi: lavoratrici licenziate o dipendenti di aziende per le quali è attivo un tavolo di confronto per la gestione della crisi aziendale presso la struttura per la crisi d’impresa di cui all’articolo 1, comma 852, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. 

Come richiederlo?
La domanda di pensione anticipata in regime di Opzione Donna deve essere presentata esclusivamente per via telematica all'INPS.

La Decorrenza prevede le Finestre di Attesa ("Finestre Mobili")
L'erogazione della pensione non è immediata ma decorre dopo un periodo di attesa (finestra mobile) dalla data di maturazione dei requisiti:

  • 12 mesi per le lavoratrici dipendenti (pubbliche e private)
  • 18 mesi per le lavoratrici autonome.

Per ricevere assistenza rivolgiti al Patronato EPAS

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