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Pensione per Lavoratori Precoci

Che cos'è?
La Pensione per i Lavoratori Precoci è una prestazione economica erogata a domanda ai lavoratori che possono far valere 41 anni di contribuzione (di cui 12 mesi di contribuzione effettiva antecedente al 19° anno di età) e che si trovano in determinate condizioni indicate dalla legge. 

A chi si rivolge?
La Pensione per i Lavoratori Precoci si rivolge ai lavoratori iscritti all'Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO), e ai fondi pensione esclusivi e sostitutivi dell'AGO, che sono in possesso dei requisiti e delle condizioni di accesso previste dalla legge.

Requisiti
I requisiti richiesti sono cumulativi:

  1. Requisiti Anagrafici e Contributivi 
    •  Età Anagrafica: non è richiesto un requisito anagrafico minimo
    •  Anzianità Contributiva: almeno 41 anni di anzianità contributiva e almeno 12 mesi di contribuzione effettiva versata prima del compimento del 19° anno di età (il requisito contributivo di 41 anni può essere perfezionato, su domanda dell’interessato, anche cumulando i periodi assicurativi).

B. Categorie Tutelate (Condizioni di Accesso)
Oltre ai requisiti contributivi, il lavoratore deve rientrare in una delle seguenti categorie:

    • Disoccupati: essere in stato di disoccupazione e aver esaurito integralmente la percezione della prestazione per la disoccupazione (come la NASpI) da almeno 3 mesi
    • Invalidi: Titolari di un’invalidità civile di grado pari o superiore al 74%
    • Caregiver: offrire assistenza da almeno 6 mesi al coniuge, parte dell'unione civile, o parente di primo grado convivente (o parente/affine di secondo grado convivente qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto i 70 anni di età oppure siano anch'essi affetti da patologie invalidanti) con handicap in situazione di gravità (ai sensi della Legge 104/92)
    • Addetti a lavori gravosi o usuranti: che hanno svolto attività particolarmente faticose e pesanti (ai sensi del decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67, o che hanno svolto l’attività lavorativa “gravosa” (per almeno 7 anni negli ultimi 10 anni o per almeno 6 anni negli ultimi 7 anni di attività lavorativa). 

Decorrenza 
Per la Pensione per i Lavoratori Precoci è prevista una finestra mobile di attesa tra la maturazione dei requisiti e l'effettiva erogazione della pensione:

  • 3 mesi per i dipendenti del settore privato e i lavoratori autonomi, dipendenti pubblici appartenenti alla Cassa Stato (CTPS)
  • 4 mesi per i dipendenti pubblici appartenenti alle casse di previdenza CPDEL, CPS, CPI e CPUG nel 2025; 5 mesi nel 2026; 7 mesi nel 2027; 9 mesi nel 2028.

Incumulabilità 
La Pensione Anticipata con requisito ridotto per i lavoratori precoci, a far data dalla sua decorrenza, non è cumulabile con redditi da lavoro subordinato o autonomo prodotti in Italia o all’estero per il periodo di anticipo rispetto ai requisiti vigenti per la generalità dei lavoratori.

Come richiederlo? 
La richiesta per accedere alla Pensione per i Lavoratori Precoci prevede 2 fasi:

  1. Certificazione del diritto: per accedere al beneficio della riduzione del requisito contributivo per Lavoratori Precoci è necessario presentare una domanda di riconoscimento del beneficio entro il 1° marzo di ciascun anno. Eventuali domande di riconoscimento del beneficio presentate successivamente al 1° marzo di ciascun anno, comunque non oltre il 30 novembre, sono prese in considerazione soltanto in caso residuino le risorse finanziarie
  2. Domanda di Pensione: si presenta la domanda telematica sul sito dell’INPS.

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