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Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL)

Che cos'è?
Il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) è una misura finalizzata a favorire l’attivazione nel mondo del lavoro delle persone a rischio di esclusione sociale e lavorativa, mediante la partecipazione a progetti di formazione, di qualificazione e riqualificazione professionale, di orientamento, di accompagnamento al lavoro e di politiche attive del lavoro, nonché dei progetti utili alla collettività e del servizio civile universale. È stato istituito dal Decreto Lavoro (D.L. n. 48/2023) ed è operativo dal 1° settembre 2023.
Il SFL non è solo un sussidio economico, ma un percorso condizionato all’effettiva partecipazione a misure di attivazione lavorativa, con l'obiettivo di ridurre il rischio di esclusione sociale e lavorativa.

A chi si rivolge? (Requisiti)
Il SFL è destinato a singoli componenti di nuclei familiari che presentino congiuntamente i requisiti di natura personale, economica e di cittadinanza/residenza.

A. Requisiti Personali 
Il richiedente deve:

  • Avere un'età compresa tra i 18 e i 59 anni
  • Appartenere a nuclei familiari al cui interno non siano presenti minori, ultrasessantenni, persone con disabilità, o persone in condizioni di svantaggio prese in carico dai servizi sociosanitari (tali nuclei rientrano nell'ADI)
  • Aver adempiuto (o essere iscritto a percorsi per adempiere) all'obbligo di istruzione (per i soggetti tra i 18 e i 29 anni)

B. Requisiti di Cittadinanza, Soggiorno e Residenza
Il richiedente deve essere cittadino italiano/UE (o suo familiare con diritto di soggiorno), cittadino di Paesi terzi con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, o titolare di status di protezione internazionale/apolide
Inoltre, il richiedente deve essere residente in Italia da almeno 5 anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo

C. Requisiti Economici e Patrimoniali
È necessario possedere congiuntamente i seguenti requisiti, in base a un ISEE in corso di validità:

  • ISEE: non superiore a 10.140 euro annui
  • Reddito Familiare: inferiore a una soglia di 10.140 euro annui, moltiplicato per la relativa scala di equivalenza
  • Patrimonio Immobiliare: non superiore a 30.000 euro, diverso dalla casa di abitazione (il cui valore IMU non superi 150.000 euro)
  • Patrimonio Mobiliare: come definito ai fini ISEE, non superiore a una soglia di 6.000 euro, accresciuta di 2.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino a un massimo di 10.000 euro (i predetti massimali sono ulteriormente incrementati di 5.000€ per ogni componente in condizione di disabilità e di 7.500 euro per ogni componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza, come definite a fini ISEE, presente nel nucleo)
  • Beni Durevoli: nessun componente deve essere intestatario o avere piena disponibilità di autoveicoli di cilindrata superiore a 1600 cc. o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc. immatricolati nei 36 mesi precedenti (salvo quelli per cui sono previste le agevolazioni per le persone con disabilità), né di navi o aeromobili.

D. Ulteriori Requisiti

  • È richiesta la mancata sottoposizione a misura cautelare personale, a misura di prevenzione, la mancanza di sentenze definitive di condanna o adottate ai sensi dell'articolo 444 e seguenti del codice di procedura penale intervenute nei dieci anni precedenti la richiesta
  • non ha diritto il nucleo in cui un componente risulta disoccupato a seguito di dimissioni volontarie, nei 12 mesi successivi alla data delle dimissioni, fatte salve le dimissioni per giusta causa, nonché la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro intervenuta nell'ambito della procedura di cui all'articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604.

E. Incompatibilità
Il SFL è incompatibile con il Reddito di Cittadinanza, la Pensione di Cittadinanza e ogni altro strumento pubblico di integrazione o sostegno al reddito per la disoccupazione.

Come funziona
Il processo di accesso e attivazione al lavoro si articola in diverse fasi, strettamente legate all'utilizzo del Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL).

  • Beneficio Economico: l'indennità di partecipazione è pari a 500 euro al mese
  • Durata: l'importo viene erogato per tutta la durata della partecipazione alle misure di attivazione, entro un limite massimo di 12 mesi. È prorogabile per ulteriori 12 mesi se alla prima scadenza il beneficiario sta ancora frequentando il corso di formazione. L'erogazione è disposta dall'INPS tramite bonifico mensile.

Percorso di Attivazione e Condizionalità
1. Domanda e PAD: Dopo l'esito positivo dell'istruttoria INPS, il richiedente deve accedere al portale SIISL per sottoscrivere il Patto di Attivazione Digitale (PAD).
Nel patto di attivazione digitale, il beneficiario individua almeno tre agenzie per il lavoro o enti autorizzati e si impegna a presentarsi presso il competente Centro per l’impiego per la stipula del patto di servizio personalizzato che, nel caso esista già, viene aggiornato o integrato.
2. Attivazione: solo dopo la firma del Patto di Servizio l'indennità di 500 euro inizia a decorrere.
Tramite il SIISL, il beneficiario può ricevere o individuare autonomamente offerte di lavoro, orientamento, programmi formativi, tirocini o adesione a Progetti Utili alla Collettività.

Obblighi dei beneficiari della misura
Il beneficiario è tenuto ad aderire alle misure di formazione e di attivazione lavorativa indicate nel patto di servizio personalizzato dando conferma, anche con modalità telematica, ai sevizi competenti, della partecipazione a tali attività.
Sospensione: In caso di mancata conferma dell’attività, rilevata attraverso il SIISL o di inadempienze, l’INPS sospende il beneficio.
Decadenza: In caso di mancata adesione, per rifiuto o abbandono dell’attività, il beneficiario decade dal beneficio.
Offerta di lavoro: il beneficiario del SFL è tenuto ad accettare un’offerta di lavoro (come stabilito dal d.l. n. 48/2023) e, in caso di mancata accettazione, senza giustificato motivo, il soggetto intermediario che effettua la proposta segnala al SIISL l’evento suscettibile di sanzione e l’INPS dispone la decadenza dal beneficio.

Obblighi di Comunicazione
Il beneficiario è tenuto a comunicare tempestivamente all'INPS (pena la decadenza) ogni variazione relativa al reddito, al patrimonio immobiliare o mobiliare, o alla composizione del nucleo familiare (in quest'ultimo caso è richiesta una DSU aggiornata). Inoltre, è necessario comunicare ogni ulteriore variazione riguardante le condizioni e i requisiti di accesso alla misura ed al suo mantenimento, a pena di decadenza del beneficio.

Accesso per i Percettori ADI
Dal 1° gennaio 2024, possono accedere al SFL anche i componenti dei nuclei percettori di ADI, di età compresa tra i 18 e i 59 anni che non esercitano responsabilità genitoriali e non sono considerati nella scala di equivalenza. La misura del Supporto per la formazione e il lavoro è cumulabile con il benefico ADI entro il limite massimo di 3.000 euro annui per singolo componente

Come si presenta la Domanda
La domanda di SFL può essere presentata all'INPS a partire dal 1° settembre 2023, esclusivamente in via telematica.

Per ricevere assistenza puoi rivolgerti al Patronato EPAS

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