Le Indennità INPS per Tubercolosi (TBC)
Le Indennità Antitubercolari sono prestazioni economiche, erogate dall’INPS, che sostituiscono o integrano la retribuzione per i lavoratori dipendenti e i loro familiari a carico in caso di malattia tubercolare.
Beneficiari
Le Indennità Antitubercolari vengono erogate dall’INPS in favore delle seguenti categorie:
Requisiti
Il soggetto che si ammala di malattia tubercolare deve essere in possesso:
Le Indennità
1. Indennità Giornaliera
L’Indennità Giornaliera viene riconosciuta, a seguito di apposita domanda da parte dell’interessato, per il periodo delle cure ospedaliere o ambulatoriali/domiciliari. Infatti, viene corrisposta senza limiti di tempo e dura fino a quando l’assistito necessita delle cure, ovvero fino alla data della guarigione clinica, e può riprendere al verificarsi del nuovo evento. Le Strutture sanitarie competenti, devono inviare la certificazione sanitaria attestante il perdurare dello stato di malattia con cadenza periodica mensile e, se tale termine non viene rispettato, la prestazione deve essere temporaneamente sospesa.
Quanto spetta:
Decorrenza e Durata
Decorre dal giorno di inizio della malattia tubercolare (anche se inizialmente certificata come patologia comune), fino a quando l’assistito necessita di cure (fino alla guarigione clinica o stabilizzazione della malattia).
Decadenza
L’Indennità decade in caso di abbandono volontario delle cure senza giustificato motivo.
Il diritto alle indennità antitubercolari si prescrive nel termine di 5 anni.
La prestazione non è dovuta se il lavoratore ha diritto all'intera retribuzione dal datore di lavoro.
Incompatibilità
La prestazione in esame non è compatibile con le prestazioni connesse allo stato di disoccupazione; con le prestazioni di CIGO e CIGS e anche con la pensione d’inabilità. Diversamente, il diritto all’IG prevale sulla maternità facoltativa, ma non sul diritto alla maternità obbligatoria.
2. Indennità Post-Sanatoriale
L’Indennità Post-Sanatoriale spetta d’ufficio dalla data del raggiungimento della guarigione clinica o della stabilizzazione, a condizione che l’assistito non abbia svolto attività lavorativa e che si sia stato sottoposto ad almeno 60 giorni di cura (ricovero o cura ambulatoriale/domiciliare) attestata da certificazione sanitaria per l’intero periodo.
Quanto Spetta
L'IPS spetta:
Decorrenza e Durata
Sospensione e Ripresa
La prestazione rimane sospesa nei casi di nuovo ricovero o di cura ambulatoriale/domiciliare inferiore a 60 giorni. Al momento delle dimissioni ospedaliere o della cessazione della cura ambulatoriale/domiciliare, sono corrisposte le giornate residue di IPS, fino ai complessivi 24 mesi. Nel caso in cui il nuovo ricovero o cura ambulatoriale/domiciliare abbia durata superiore a 60 giorni, l’erogazione dell’indennità viene interrotta, inizia un nuovo ciclo di assistenza e l’assistito acquisirà l’eventuale diritto a un nuovo intero biennio di indennità post-sanatoriale al termine di quest’ultimo evento.
Cause di Esclusione e Condizioni
Compatibilità e Cumulabilità con altre Prestazioni
L'indennità Post-Sanatoriale (IPS) spetta anche se l’assicurato fruisce dell’intera retribuzione. Inoltre, la stessa compatibile e cumulabile con le altre prestazioni previdenziali erogate dall'INPS (purché siano diverse da quelle antitubercolari) ed è cumulabile con la pensione d’inabilità. L'IPS non è compatibile con l'Indennità Giornaliera (IG).
3. Assegno di Cura e Sostentamento
L’Assegno di Cura e Sostentamento (ACS) è una prestazione economica erogata dall’INPS che viene riconosciuta a domanda dell’interessato, e spetta in misura fissa (stabilita e aggiornata annualmente con decreto ministeriale) a coloro che hanno fruito dell’indennità post-sanatoriale.
A chi spetta
L'Assegno di Cura o Sostentamento (ACS) spetta a soggetti che soddisfano due requisiti principali:
Decorrenza e Durata
Viene erogato, per 2 anni ed è rinnovabile di 24 mesi in 24 mesi, senza limiti di tempo, finché permangono i requisiti. La prestazione decorre:
Sospensione e Ripristino
L’erogazione si interrompe qualora l’assicurato, durante il godimento dell’assegno, inizi lo svolgimento di attività lavorativa retribuita continuativa e a tempo pieno. Viene successivamente ripristinato, per il periodo residuo, qualora la suddetta attività lavorativa cessi prima del compimento del biennio di legge, e sempre che sussistano i requisiti sanitari.
Compatibilità/Incompatibilità con altre Prestazioni
4. Assegno Natalizio
Destinatari
L’Assegno Natalizio spetta d’ufficio a tutti gli assistiti che nel corso del mese di dicembre stiano fruendo di una prestazione antitubercolare e compete per intero anche se il soggetto ha fruito di prestazione anti-tubercolare per un solo giorno nel mese di dicembre.
Quanto spetta
Il beneficio corrisponde ad una indennità aggiuntiva, pari a 30 giorni del trattamento economico in atto. Inoltre, qualora nello stesso mese di dicembre spettassero 2 indennità, sarà presa a riferimento per il calcolo dell’AN, l’indennità più favorevole (ad esempio in caso di pagamento di IG e IPS, l’assegno natalizio sarà calcolato sulla misura fissa spettante per IPS).
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