Indennizzo del Danno Biologico
Che cos’è?
L’indennizzo del Danno Biologico, inteso come perdita dell’integrità psicofisica del lavoratore a seguito di infortunio o malattia professionale, è stato riconosciuto dall’INAIL solo a partire da luglio del 2000, a norma dell’articolo 13 del d. lgs. n. 38/2000.
Infatti, fino a tale data, l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro era finalizzata unicamente al risarcimento del cd. danno patrimoniale, teso a valutare l’eventuale diminuzione del reddito prodotto dall’assicurato a seguito della perdita o della riduzione della capacità lavorativa, e non all’indennizzo del danno nella sua accezione più ampia.
Sul punto è successivamente intervenuta la giurisprudenza della Corte Costituzione, stabilendo che il Danno Biologico non doveva riferirsi soltanto alla sfera produttiva del lavoratore, ma comprendere tutti i danni che potenzialmente potevano ostacolare le attività realizzatrici della persona umana, in riferimento anche alla relativa “sfera spirituale, culturale, affettiva, sociale, sportiva, ecc.”.
Pertanto, in base a tale interpretazione estensiva, il Danno Biologico viene ormai identificato come danno alla salute della persona intesa nella sua globalità, uguale per tutti e autonomo e prioritario rispetto al mero danno patrimoniale.
Come viene indennizzato il Danno Biologico?
L’indennizzo del Danno Biologico può essere erogato:
A partire dal 16% viene poi erogata un’ulteriore quota della rendita (in aggiunta a quella corrisposta per il risarcimento del Danno Biologico) a ristoro delle conseguenze patrimoniali, il cui importo è commisurato al grado della menomazione e corrispondente a una percentuale della retribuzione percepita dall’infortunato (entro i limiti dei minimali e dei massimali stabiliti dalla legge.
Come si calcola la percentuale del Danno Biologico?
La valutazione della percentuale del Danno Biologico viene effettuata attraverso l’utilizzo di 3 Tabelle.
1. Tabella delle Menomazioni
Contempla tutte le lesioni di origine lavorativa che influenzano gli aspetti dinamico-relazionali dell’assicurato e la coincidenza della diagnosi medico-legale con la voce tabellata determina l’attribuzione tassativa del grado percentuale del danno.
Per questo motivo, tale tabella costituisce la base di calcolo sia per l’indennizzo del Danno Biologico (in capitale o in rendita), che per la determinazione dell’ulteriore quota della rendita per l’indennizzo delle conseguenze patrimoniali.
2. Tabella Indennizzo Danno Biologico
Contiene le misure del ristoro economico del Danno Biologico individuate in base alla percentuale del grado d’invalidità stabilito, che va dal 6% al 100%. Tale tabella è impostata nel rispetto di 3 principi fondamentali, in base ai quali l’indennizzo:
3. Tabella dei Coefficienti
Contiene i coefficienti attraverso i quali si calcola la retribuzione da prendere in riferimento per il calcolo dell’ulteriore quota di rendita, che ristora le conseguenze patrimoniali del danno e che viene erogata dall’INAIL per i gradi di invalidità pari o superiori al 16%.
Come si presenta la domanda?
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